I vantaggi economici di una comunità energetica

Qui trovi i vantaggi di una comunità energetica.

Le Comunità Energetiche stimolano l’aggregazione sociale sul territorio e la partecipazione attiva dei cittadini nella gestione dell’energia, aumentando la consapevolezza sul tema dell’energia sostenibile.

L’energia diventa così un bene comune, condiviso, capace di creare un valore economico che sarà distribuito tra tutti i membri della Comunità: privati, pubbliche amministrazioni e imprese. Le CER consentono la produzione autonoma di energia, promuovendo comportamenti virtuosi e in grado di contrastare la povertà energetica.

L’energia condivisa tra i membri della CER viene valorizzata dal GSE attraverso un incentivo dedicato che viene ripartito tra tutti i membri della Comunità Energetica, come stabilito nel regolamento della singola comunità.

Ogni membro continua a pagare la bolletta al proprio fornitore di energia elettrica e riceve periodicamente dalla comunità un importo per la condivisione dell’energia con la CER.

Tale compenso equivale di fatto a una riduzione della bolletta.

Se entri a far parte della Comunità Energetica come prosumer, due benefici in più:

• risparmio sulla spesa per l’energia: chi autoproduce e autoconsuma non deve prelevare energia dalla rete e quindi ha il massimo risparmio;

• valorizzazione dell’energia immessa in rete: quanto non viene auto-consumato o condiviso con gli altri membri della CER può essere immesso in rete e, quindi, remunerato.

Vantaggi per l’ambiente

Alimentare intere aree della città o centri abitati con l’energia rinnovabile prodotta dall’impianto a disposizione della Comunità Energetica è un passo gigante a favore della decarbonizzazione. Si riducono le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale legato alla produzione di energia da fonti fossili, utilizzando energia a kmo.

Ecco un esempio pratico:

Lorenzo e la sua bolletta:

Lorenzo consuma 5000 kWh all’anno a 0,20 euro/kWh (quota variabile) + 250 euro di costi fissi.

Per un totale di 1250€ annuali.

Lorenzo installa un impianto fotovoltaico da 6kW che produce 6600 kWh all’anno di cui riesce ad autoconsumare il 45% che corrisponde a 2970 kWh con un’energia in eccesso di 3630 kWh

Risparmio del 76%

Lorenzo aderisce a CERAMICA ed installa un impianto fotovoltaico:

Con CERAMICA i 3630 kWh di energia in eccesso  vengono autoconsumati virtualmente ed incentivati: risparmio del 98%

E Niccolò che non può installare un impianto fotovoltaico?

C’è comunque CERAMICA che lo aiuta riconoscendo l’energia che ha autoconsumato virtualmente da Lorenzo 2970 KWh.

Circa 37 euro/anno senza spendere niente (quota variabile in base ai consumi).