Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno progressivamente prendendo piede in Italia, rappresentando una forma innovativa di produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili. Tuttavia, nonostante il crescente interesse istituzionale e sociale verso questo modello, il numero di realtà costituite e operative è ancora in fase di sviluppo, riflettendo sia la giovinezza normativa del tema sia le difficoltà tecniche e burocratiche che ne hanno rallentato la diffusione.
Secondo i dati ufficiali aggiornati al marzo 2025 dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), in Italia risultano circa 212 comunità energetiche attive. Queste realtà operano con un totale di oltre 326 impianti collegati, una capacità complessiva di generazione di circa 18 MW e coinvolgono quasi 2.000 utenze tra famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni.
Questi numeri, sebbene in crescita rispetto alle rilevazioni degli anni precedenti, rimangono relativamente contenuti rispetto agli obiettivi fissati a livello nazionale e europeo. Per esempio, le stime del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima prevedono la realizzazione di migliaia di comunità energetiche nei prossimi anni, con obiettivi di potenza installata che superano i 5 GW entro il 2030, implicando la costituzione di oltre 15.000 realtà CER nel lungo periodo.
Oltre alle comunità già operative, è importante considerare che numerose iniziative sono in fase di avvio o progettazione. I dati raccolti dal portale GSE indicano che sono state presentate oltre 2.000 configurazioni di comunità energetiche – molte delle quali ancora in attesa di riconoscimento formale – coinvolgendo quasi 18.000 utenti potenziali.
Queste cifre mostrano chiaramente una forte dinamica di crescita: mentre pochi anni fa le comunità attive erano poche decine, oggi si registra un aumento significativo, anche se il passo è più lento rispetto alle aspettative e agli obiettivi programmatici. La motivazione è in parte riconducibile alle complessità normative e all’iter amministrativo richiesto per la costituzione di una CER, così come alle sfide tecniche legate alla connessione degli impianti e alla gestione condivisa dell’energia.
In sintesi, le comunità energetiche in Italia sono più di duecento e in rapido aumento, ma rappresentano ancora una parte molto piccola del sistema energetico nazionale. Il potenziale di crescita resta elevato, con centinaia di progetti in corso e obiettivi ambiziosi fissati per il prossimo decennio.
